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Incontinenza urinaria in donne e uomini: tipi, cause, trattamento
La perdita involontaria di urina è molto diffusa e riguarda donne e uomini di ogni età. La buona notizia: esistono molte possibilità di trattamento. Il primo passo è parlarne.
Redazione SmartMann · 13 ottobre 2026 · circa 6 minuti di lettura

Quali tipi di incontinenza urinaria esistono?
- Incontinenza da sforzo: perdita di urina durante uno sforzo fisico, ad esempio tossendo, starnutendo, ridendo, sollevando pesi o facendo sport. Spesso è coinvolto un pavimento pelvico indebolito.
- Incontinenza da urgenza (vescica iperattiva): stimolo improvviso e molto forte, spesso senza riuscire a raggiungere il bagno in tempo. Frequentemente associata a minzioni frequenti, anche di notte.
- Incontinenza mista: combinazione di incontinenza da sforzo e da urgenza.
- Incontinenza da rigurgito: la vescica non si svuota completamente e si perde urina goccia a goccia.
Cause nelle donne
Nelle donne, gravidanza e parto, cambiamenti ormonali in menopausa, sovrappeso o prolasso degli organi pelvici sono spesso in primo piano. Anche tosse cronica o sollevamento di pesi possono sollecitare il pavimento pelvico.
Cause negli uomini
Negli uomini l’incontinenza urinaria si presenta spesso in relazione alla prostata, ad esempio dopo un intervento alla prostata. Anche una prostata ingrossata può causare disturbi come stimolo frequente o gocciolamento post-minzionale.
Come si valuta l’incontinenza urinaria?
Si parte da un colloquio approfondito. Spesso si aggiungono:
- un diario minzionale tenuto per alcuni giorni,
- un esame delle urine, ad esempio per escludere un’infezione,
- un esame obiettivo e un’ecografia, ad esempio per misurare il residuo post-minzionale,
- se necessario, esami di approfondimento come l’esame urodinamico.
Quali sono le opzioni di trattamento?
Il trattamento dipende da tipo, causa e gravità. Spesso si inizia con un approccio conservativo. Possibili elementi sono:
- allenamento del pavimento pelvico, guidato dalla fisioterapia e spesso supportato dal biofeedback,
- training vescicale e adattamento delle abitudini di idratazione e minzione,
- elettrostimolazione della muscolatura del pavimento pelvico, da sola o in combinazione con l’allenamento attivo a seconda del quadro clinico,
- misure sullo stile di vita come la perdita di peso o il trattamento di tosse cronica e stitichezza,
- farmaci, in particolare in caso di vescica iperattiva,
- ausili e, se le misure conservative non bastano, interventi chirurgici.
Non siete soli
L’incontinenza urinaria è un disturbo frequente e non un tabù. Parlatene apertamente con il vostro medico. Prima si chiarisce la causa, più mirato può essere il trattamento.
Fonti e approfondimenti
- Regione Piemonte: PSDTA Incontinenza urinaria femminile non neurogena (PDF) ↗
- NIDDK (National Institutes of Health): Treatments for Bladder Control Problems (in inglese) ↗
- SIU – Società Italiana di Urologia: L’incontinenza urinaria ↗
- Fondazione Italiana Continenza: Incontinenza fecale ↗
Le fonti citate descrivono conoscenze mediche generali e non costituiscono prove di efficacia specifiche di un prodotto.
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Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico. In caso di disturbi, rivolgersi al proprio medico.
